CHRISTIAN DE SICA

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1977
1975
1973

Biglietti d’Oro del Cinema Italiano
Biglietti d’Oro per il Teatro
David di Donatello
Nastri d’argento

Premio Bud Spencer (Poveri ma Ricchi)
Tabouk Award (Fräulein)
Premio alla carriera ICFF
Premio Bacco - Incontri Berlinesi
Nastro d’Argento (Il figlio più piccolo)
Globo d’Oro (Il figlio più piccolo)
Ciak d’Oro (Il figlio più piccolo)
Premio Truffaut al Festival di Giffoni
David di Donatello Speciale per i 25 anni di successi dei film di Natale
Nastro d’argento (Figlio di papà)
Una vita per il cinema
Premio Satira Politica alla carriera
Telegatto
Premio Flaiano (Parlami di me)
Ciak d’Oro
Premio Massimo Troisi
Grolla d'oro (Natale a Miami)
Telegatto
Grolla d’oro (Christmas in love)
Premio Barocco
Rodolfo Valentino Award
David di Donatello
Oscar della Pubblicità
Key Award
Premio del Festival di Valencia (Uomini uomini uomini)
Grand Prix della Pubblicità
Mezzo Minuto d’Oro
David di Donatello
Telegatto
Telegatto

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1980



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1976

1975

1974
1972
1968

Poveri ma ricchi regia di Fausto Brizzi
Fräulein regia di Caterina Carone
Vacanze ai Caraibi regia di Neri Parenti
La scuola più bella del mondo regia di Luca Miniero
Colpi di Fortuna regia di Neri Parenti
Il Principe Abusivo regia di Alessandro Siani
Colpi di Fulmine regia di Neri Parenti
Buona giornata regia di Carlo Vanzina
Vacanze di Natale a Cortina regia di Neri Parenti
Natale in Sudafrica regia di Neri Parenti
Amici miei… come tutto ebbe inizio regia di Neri Parenti
The Tourist regia di Florian Henckel von Donnersmarck
Natale a Beverly Hills regia di Neri Parenti
Il figlio più piccolo regia di Pupi Avati
Natale a Rio regia di Neri Parenti
Parlami di me regia di Brando De Sica
Natale in crociera regia di Neri Parenti
Natale a New York regia di Neri Parenti
Natale a Miami regia di Neri Parenti
Christmas in love regia di Neri Parenti
The Clan regia di Christian De Sica
Natale in India regia di Neri Parenti
Natale sul Nilo regia di Neri Parenti
Merry Christmas regia di Neri Parenti
Bodyguards regia di Neri Parenti
Vacanze di Natale 2000 regia di Carlo Vanzina
Tifosi regia di Neri Parenti
Paparazzi regia di Neri Parenti
Simpatici e antipatici regia di Christian De Sica
A spasso nel tempo - L’avventura continua regia di Carlo Vanzina
A spasso nel tempo regia di Carlo Vanzina
3 regia di Christian De Sica
Uomini, uomini, uomini regia di Christian De Sica
Vacanze di Natale ’95 regia di Neri Parenti
SPQR 2000 e ½ anni fa regia di Carlo Vanzina
Anni ’90 parte II regia di Enrico Oldoini
Anni ’90 regia di Enrico Oldoini
Ricky e Barabba regia di Christian De Sica
Vacanze di Natale ’91 regia di Enrico Oldoini
Il Conte Max regia di Christian De Sica
Vacanze di Natale ’90 regia di Enrico Oldoini
Faccione regia di Christian De Sica
Fratelli d’Italia regia di Neri Parenti
Night Club regia di Sergio Corbucci
Yuppies 2 regia di Enrico Oldoini
Compagni di scuola regia di Carlo Verdone
Bellifreschi regia di Enrico Oldoini
Montecarlo Gran Casinò regia di Carlo Vanzina
Yuppies - I giovani di successo regia di Carlo Vanzina
Asilo di polizia regia di Filippo Ottoni
Missione eroica – I pompieri 2 regia di Giorgio Capitani
Grandi Magazzini regia di Castellano e Pipolo
I Pompieri regia di Neri Parenti
Vacanze in America regia di Carlo Vanzina
Mi faccia causa regia di Steno
Vacanze di Natale regia di Carlo Vanzina
Viuuulentemente mia regia di Carlo Vanzina
Sapore di mare regia di Carlo Vanzina
Grog regia di Francesco Laudadio
Borotalco regia di Carlo Verdone
Mi faccio la barca regia di Sergio Corbucci
Casta e pura regia di Salvatore Samperi
Teste di quoio regia di Giorgio Capitani
Un’amore in prima classe regia di Salvatore Samperi
An Almost Perfect Love Affair regia di Michael Ritchie
Liquirizia regia di Salvatore Samperi
Il malato immaginario regia di Tonino Cervi
Giovannino regia di Paolo Nuzzi
Bordella regia di Pupi Avati
La madama regia di Duccio Tessari
Conviene far bene l’amore regia di Pasquale Festa Campanile
La cugina regia di Aldo Lado
Una breve vacanza regia di Vittorio De Sica
Pauline 1880 regia di Jean-Louis Bertuccelli


“Non saremo certo noi a dare dei giudizi critici su questi film. Vogliamo solo aggiungere una nostra piccola riflessione. Vacanze di Natale, con il passare del tempo, ha assunto un significato che va aldilà dello specifico filmico.
È un contenitore sociologico che fa un po’ da specchio all’evoluzione della società italiana. Vedendo questi film si possono trarre informazioni preziose su come siamo e su come siamo cambiati, noi italiani. È un valore aggiunto che non va sottovalutato. Per questo, liquidare tutto ciò con la scorciatoia giornalistica del “cinepanettone” ci sembra un po’ riduttivo. Anche se, a detta di tutti, addentare una volta l’anno una fetta di panettone fa bene all’umore”
Carlo e Enrico Vanzina
“Non penso che la definizione “cinepanettone” sia per forza un indice di disprezzo, ma solo una collocazione temporale: il panettone si mangia a Natale, i miei film escono a Natale. È una sorta di saga, che ha precise scansioni temporali. Credo siano film a destinazione di uso, sono prodotti che hanno unicamente l’ambizione di far ridere. Non credo vadano giudicati per l’aspetto artistico, ma debba essere considerato solo se hanno strappato o no qualche risata. La regia è al servizio degli attori, deve soprattutto dare il massimo risalto alle situazioni divertenti, alla loro vis comica. E, in verità, non riuscirei a immaginare i film di Natale senza la presenza di Christian De Sica”
Neri Parenti
“Il panettone è il mio dolce preferito. Mi piacciono anche le uvette e i canditi, mi piace davvero, mi procura allegria il solo vederlo. Quindi non ho assolutamente niente contro questa definizione che non mi sembra negativa. Mi irrita un po’ invece tutto il gran parlare che si fa dei cinepanettoni. Si scomodano sociologi e psicologi, si elaborano teorie astruse, incomprensibili, fondate sul nulla. Basta che un film della serie incassi un milione di euro in più o in meno dell’anno precedente e subito i teorici si scatenano. Una sola cosa è certa, che il cinepanettone lo abbiamo inventato noi e ciò è attestato anche dallo Zanichelli che lo ha inserito nel vocabolario della lingua italiana: la potenza del cinema!”
Christian De Sica

cinepanettóne
[comp. di cine- e panettone, come simbolo del Natale ☼ 1998, s.m.]

● Nel linguaggio giornalistico, film di facile comicità che si proietta nelle sale durante le feste natalizie
(Zanichelli)

Sono film popolari, benedetti da un costante strepitoso successo al botteghino, ma evitati dalla critica ufficiale, che conia il termine “cinepanettone” con intenti spregiativi. Cinepanettone è diventato in realtà la definizione di un genere, e ha perso nel tempo la connotazione decisamente negativa.
È diventato addirittura materia di studio nei corsi di produzione alla University of Southern California, come esempio di buon investimento sulle formule più consolidate del comico.

Una breve storia del cinepanettone

Tutto inizia nel 1959, quando Camillo Mastrocinque gira una divertente commedia ambientata a Cortina. È il celeberrimo Vacanze d’inverno, con Alberto Sordi e Vittorio De Sica, scritto da Oreste Biancoli e Rodolfo Sonego. Un film grazioso, spiritoso. Ancora oggi molto godibile. Anni dopo, era il 1983, noi due realizziamo una commedia nostalgica di grande successo popolare. È Sapore di Mare, cronaca sentimental-comica di una estate degli Anni 60, a Forte dei Marmi. La sera della prima a Roma, al cinema Empire, è presente anche Aurelio De Laurentiis. Il film gli è piaciuto moltissimo e, all’uscita, viene ad abbracciarci. Ci dice: “Il prossimo film lo facciamo insieme… Un Sapore di mare ambientato oggi, sulla neve, a Cortina…”. Insomma, è lui a proporci l’idea. Che ci piace subito perché conosciamo molto bene Cortina d’Ampezzo. Ma anche perché si lega in maniera precisa a quel Vacanze d’inverno, autentico archetipo della commedia italiana che amiamo. Accettiamo. Così è nato Vacanze di Natale. Il film si rivela un altro grandissimo successo. Se Sapore di Mare aveva fotografato l’Italia del passato, Vacanze di Natale fotografa il presente.
Ed il pubblico si riconosce in quei personaggi dell’Italia Anni 80 che affrontano la vita con una nuova energia. In un panorama un po’ ripetitivo della commedia nostrana, fiaccata dal grigiore degli Anni 70, arrivano finalmente sullo schermo attori giovani, scanzonati, allegri, vitali. Le musiche sono in sintonia con il pubblico. Il dialogo è di grande attualità. Quando si dice un film molto azzeccato. Che poi, nel corso del tempo, ha avuto l’onore di diventare un “cult” grazie al consenso delle generazioni successive. Si può dire, in un certo senso, che la grande saga dei film natalizi prodotti da Aurelio De Laurentiis comincia di fatto proprio con Vacanze di Natale. Alla realizzazione di una parte consistente di questa saga abbiamo partecipato anche noi. Con film di vario genere (instant, storico, fantasy). Ma tra questi, altre due volte abbiamo ripreso il tema della vacanze sulla neve: in Vacanze di Natale 95, scritto da noi per Neri Parenti, con ambientazione ad Aspen, e in Vacanze di Natale 2000, girato da Carlo, di nuovo a Cortina. Nel 90 e nel 91, invece, fu Enrico Oldoini a scrivere e a girare i suoi Vacanze di Natale su nevi diverse…

Carlo e Enrico Vanzina